Badia San Fedele

info-point realizzato da Anna Occhiolini, Sofia Niccolini e Martina Fani
Revisione, correzione e integrazione della parte storica di Riccardo Bargiacchi.

La storia della Badia di San Fedele di Poppi in realtà comincia a Strumi: è lì che le fonti scritte attestano l’esistenza del monastero di San Fedele a partire dal 992. Presso il monastero fondato dai conti Guidi è attestato anche il loro più antico castello casentinese a partire dal 1029.

Pochi anni dopo il trasferimento sul colle di Poppi del castello, anche il monastero inizia il suo trasferimento intorno al 1189. L’abate Rodolfo II, eletto nel 1195, è il primo ad essere definito, in un documento del 1197, «abbas S. Fidelis de Puppio».

Il trasferimento deve essersi concluso negli anni ’60 del Duecento, quando il monastero poppese viene incluso nell’ampliamento del circuito murario e Strumi viene definitivamente abbandonata.